venerdì 25 marzo 2016

“So What!?”, il nuovo videoclip degli Earthset.


Secondo estratto da “In a State of Altered Unconsciousness”, debut album dell'alternative rock band bolognese. Un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole.

Genere: alternative rock, indie rock, grunge, prog rock
Release date: 24.03.2016

Il brano, dall'andatura allegra e scanzonata, racconta un tentativo andato male di evadere dalla noia del quotidiano in cui il protagonista esce per passare una serata a bere. Vista all'inizio come una prospettiva divertente, tale serata si traduce nell'esatto opposto: persosi per la città, il nostro si ritrova solo e deriso dai passanti. L’unica consolazione rimasta è tornare a casa per suonare una chitarra “ubriaca” nelle cui note egli riversa la propria sbornia e che riesce, più dell’alcool, a dargli sollievo.

Il video, realizzato interamente con una action cam in prima persona, segue in parte il narrato della canzone: lo spettatore si ritrova immerso in una tipica uscita universitaria bolognese mentre si sposta da un bar all'altro accompagnato dai quattro membri della band. Le riprese si sono svolte nell'arco di due serate in alcuni dei principali bar della Bologna universitaria.

L’idea era quella di riprendere senza filtri un’intera serata di bevute, ripercorrendo quella che è per molti una classica uscita da sabato sera.” - afferma la band - “Si esce, si beve, ci si sposta in un altro bar, si incontrano amici, si riprende a vagare senza una vera e propria meta finché si riesce a reggere. Una forma di divertimento molto comune tra i nostri coetanei, che abbiamo sperimentato in prima persona e che il più delle volte risulta vuota e fine a se stessa.”



All'interno del disco So What!? ha una funzione un po' da spartiacque: lo stato alterato dell’ubriacatura, unito alla presa di coscienza della sua rabbiosa inutilità, portano il protagonista a riversare i propri sentimenti nelle note della chitarra ubriaca, il cui suono libera gli arpeggi che aprono la strada alle successive tracce più psichedeliche. È un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e a rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole. Nell'ordine tipico del linguaggio musicale, il disordine del nostro io trova forma e diviene conoscibile agli altri.

Per le riprese la band si è avvalsa della collaborazione di Alessandro Brandi, che ha portato con una fascia la camera per tutte e due le serate tra gli sguardi incuriositi dei passanti. Il montaggio e l'edit del video sono invece opera di Giulia Ferrato, giovane videomaker indipendente della crew Humareels che ha già collaborato con la band alla realizzazione del precedente video rEvolution of the Species. La realizzazione ha richiesto tanto impegno e tante bevute e se ve lo state chiedendo… sì, i ragazzi si sono ubriacati in entrambe le serate di ripresa.

Credits
Story: Earthset
Riprese: Alessando Brandi/Earthset
Fotografia: Alessandro Brandi/Earthset
Montaggio&Edit: Giulia Ferrato
Music: So What!? Earthset
Si ringraziano per le locations:
Miky e Max, Boteco, Bar Salomè (Ken), Dynamo, Tarcaban, Bar De Marchi.

Next Gigs
07.04.2016 @ Ganesh, Bologna
09.04.2016 @ Terra Maja, Chieti
12.04.2016 @ Scumm, Pescara
15.04.2016 @ Hi-Hat, Collecorvino (PE)
22.4.2016 @ Steamstation, Bologna
30.04.2016 @ Flyin' Donkey, S.Mauro Pascoli (FC)
28.05.2016 @ Rock'n'Park, Monselice (PD)

Bio: Il progetto nasce nel gennaio del 2012 dall’incontro tra Luigi Varanese (basso), Costantino Mazzoccoli (chitarra), Emanuele Orsini (batteria), ed Ezio Romano (voce e chitarra). Nel dicembre 2012 i quattro, classe 1990, realizzano un primo demo-ep registrato in collaborazione con l'associazione culturale StudioSoundLab e presentato dal vivo il 7 marzo 2013 al Freakout Club di Bologna. Nel maggio 2013 il gruppo conosce Enrico Capalbo, (fonico presso lo studio Fonoprint di Bologna, polistrumentista e sound engineer per, tra gli altri, Luca Carboni, Ofeliadorme, Francesco Guccini) che si interessa al giovane progetto. Gli ultimi mesi del 2013 sono dedicati alla scrittura dei brani già in elaborazione e di ulteriore materiale inedito. Il 2014 inizia all'insegna degli impegni dal vivo, tra cui spiccano il live presso il The Good Ship di Londra e la diretta radio presso la ICRadio, emittente studentesca dell’Imperial College della capitale britannica. La band, contestualmente, lavora in autoproduzione al disco d’esordio. Nell’ottobre 2014 il gruppo torna negli studi Fonoprint sotto la direzione artistica e tecnica di Carlo Marrone ed Enrico Capalbo per le registrazioni del primo LP. “In a State of Altered Unconsciousness”, uscito il 26 ottobre 2015 per Seahorse Recordings, hruota attorno al tema degli stati alterati di coscienza, ora fonte di riflessione per raggiungere l’autoconsapevolezza, ora momenti di ricercata o sofferta solitudine ed infine di straniamento sensoriale e paura. Musicalmente tale continuo stato di alterazione è affidato ad una scrittura non lineare, intrecci di chitarre, suoni acidi e taglienti, atmosfere psichedeliche tendenzialmente fredde e disturbate da inserti noise.

Contatti

Press Media Office
Ufficio Stampa Blob Agency Bologna
Frank Lavorino 3396038451

lunedì 29 febbraio 2016

Monolith: "Overload" è il secondo singolo/videoclip dal debut album "Even More"


Secondo brano estratto dall'esordio della stoner band modenese che annuncia la lavorazione di un nuovo capitolo discografico.

Genere: rock, hard rock, grunge, stoner, acid rock
Release date: 29.02.2016


È disponibile su YouTube Overload, secondo singolo e videoclip estratto da Even More, album di debutto dei Monolith pubblicato lo scorso aprile per l'etichetta emiliana Hazy Music.

Uno stoner/grunge arrabbiato, sporcato da reminiscenze psichedeliche ed echi di musica etnica, caratterizzato da grande attenzione per testi e compattezza del suono.

Brano e video raccontano una piccola situazione di vita, che vorremmo lasciare celata per renderla di più libera interpretazione, attraverso una metafora- dichiara la band modenese - “Il tutto è rappresentato dalla sfera argentata che il protagonista del video brama e insegue. C'è un piccolo richiamo musicale”.

Overload è stato girato in un'officina metalmeccanica che è anche il posto di lavoro del cantante Andrea Marzoli: “E' stato divertente vedere trasformato in un set un ambiente del genere. Le riprese iniziali sono in live audio e si può sentire una citazione musicale a una leggendaria e iconografica band dei 70s.".


Sonorità granitiche quelle dei Monolith, sicuramente influenzate dal movimento 
grunge dei 90s negli Stati Uniti (SoundgardenAlice in Chains, Pearl Jam) e da gruppi più moderni come Queens Of The Stone Age e Wolfmother. Tra gli artisti di riferimento in ambito nazionale spiccano senz'altro i Marlene Kuntz mentre per quanto riguarda il british sound, la band si schiera decisamente dalla parte dei Beatles.

Novità interessanti all'orizzonte per la band emiliana: "
Chiuderemo un anno di Even More in Aprile e sicuramente inizieremo la stesura di un nuovo disco”.
Suonerà ancora più monolitico? Non resta che aspettare..


Overload Video Credits
Regia: Marco Pattarozzi e Edoardo Giacomelli della Sick Pine Video


Bio Nati a Settembre 2013 da un’idea di Andrea Marzoli, chitarra e voce, e Massimiliano Codeluppi, chitarra, che con Riccardo Cocetti, ex batterista del gruppo indie “The Villains”, ed Enrico Busi compongono il quartetto ufficiale. A Marzo 2013 esce il loro primo EP di tre tracce Louder, registrato e mixato al Ghee Studio di Bologna. In seguito proseguiranno tutto il 2014 con un'intensa attività live. In estate vincono il Premio Augusto Daolio 2014. Il 22 Febbraio 2015 sono ospiti al Nomadincotro. Il 4 Aprile 2015 esce il primo Full Lenght ufficiale Even More presentato al Mattatoio Culture Club di Carpi. Registrato e mixato dal produttore e musicista bolognese Marco Bertoni (Motel Connection, Maccaroni Circus), con la collaborazione in fase di arrangiamento di Arcangelo Cavazzuti (Modena City Ramblers) masterizzato da Filippo Cimatti (Bones UK) e prodotto da Hazy Music di Davide Ravera. Proseguiranno il 2015 con un intensa attività live. Il 29 Febbraio 2016 è in uscita il video di Overload, singolo estratto dal primo disco Even More. Attualmente in fase di stesura di una nuova opera.


Contatti
http://monolithrock.tumblr.com/


Contatto Stampa
Ufficio Stampa Blob Agency Bologna
Frank Lavorino 3396038451


martedì 12 gennaio 2016

La Scatola del Male, il nuovo album dei Siranda è adesso fuori!


Tra critica sociale e passione, dalla canzone d'autore al prog passando per il rock alternativo: la band siciliana presenta il suo primo full lenght in studio.

Siranda presentano il loro primo full lenght dal titolo “La Scatola Del Male”, ufficialmente in uscita l'11 gennaio 2016 e disponibile dal 31 ottobre 2015 su tutti i digital stores tramite "Believe Digital". La band siracusana, dopo anni di duro lavoro, porta a compimento l’obiettivo primario: pubblicare un disco di inediti, con influenze di vario tipo che spaziano dalla canzone d’autore alle sonorità prog della PFM, passando per il rock alternativo. Il disco è stato prodotto a Floridia (SR) dalla stessa band fra il 2012 e il 2014, dopo varie sessioni di registrazione in studio. L’artwork è stato affidato a Giuppy Uccello che ha anche curato i primi due videoclip ufficiali, “Il Tuo Veleno” e “Ombre” e che curerà anche il terzo, previsto per questa primavera 2016. L’obiettivo che i Siranda si prepongono è arrivare a più persone possibili, tramite i concerti, vero punto forte della band.

L’intento è quello di portare a riflessione una generazione chiusa in una prigione di vetro fatta di illusioni, in cui una società apparentemente "liberale" ma ideologicamente "proibizionista" pretende, con i suoi falsi modelli, di "liberarci dal male"... Per questo “La Scatola Del Male” vuole essere anche e soprattutto un disco di protesta, oltre che un’occasione di spunto personale su vicende generazionali vissute in primis dagli stessi componenti della band. I Siranda sono finalmente pronti al salto di qualità e a calcare palchi importanti, cercando di spargere il loro verbo in giro per la Penisola, sfruttando appieno la nostra lingua madre.

Dopo Il tuo veleno, primo singolo/videoclip, la band siciliana ha pubblicato il secondo estratto dal disco, il brano Ombredescritto come “(…) una presa di coscienza di una condizione apparentemente irreversibile”

Ombre - https://www.youtube.com/watch?v=t8yRtMCrUoI


Video credits:
Regista  – Giuppy Uccello
Autore – Giuppy Uccello
Soggetto, fotografia, regia e montaggio: Giuppy Uccello
Addetta alle "Ombre" e aiuto regia: Roberta Torcasso

Tracklist
Il Tuo Veleno  Apparentemente La Scatola Di (Amanti) Calle California Ombre L’Orchestra Delle Idee Silenzio Blu Il Lamento Di Danae
Streaming
Spotify: https://play.spotify.com/album/59DkXicrknEzS9qa0G4jFe?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open
Bandcamp: http://siranda.bandcamp.com/album/la-scatola-del-male
Deezer: http://www.deezer.com/album/11403624

Link vendita
iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/la-scatola-del-male/id1046951839?l=en
Amazon: http://www.amazon.it/scatola-del-male-Siranda/dp/B016A81KSQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1446566140&sr=8-1&keywords=siranda+-+la+scatola+del+male

lunedì 21 dicembre 2015

Adesso fuori il nuovo singolo di Anto Paga feat Tormento!



Dopo il fortunato EP d’esordio “Rap is Dead” (Great Tree Records, 2015), l’artista comasco torna con un brano scritto a quattro mani con Tormentocelebre ex frontman dei Sottotonoche si scaglia con rabbia e sincerità contro l’establishment delle case discografiche e una logica del profitto che ha ridotto la musica a decorso di mode studiate a tavolino. 

Genere: rap/hip hop 
Etichetta: Great Tree Records  
Distribuzione digitale: Believe Digital 


“Il mercato discografico è come l’Italia. Al verde”. Parole contundentiquelle di Mainstreamil nuovo singolo del rapper Anto Pagaappena lanciato dalla Great Tree Records di Motta Visconti (MI), giovane label in irresistibile ascesa. 
Dopo aver pubblicatosempre con Great Tree e sempre nel 2015, il fortunato EP d’esordio Rap is Deadl’artista comascovent’anni anni il 27 ottobre, ha scritto con Tormentocelebre ex frontman dei Sottotonotesto e musica di questo brano che, con rabbia viscerale e disarmante sincerità (“ogni lacrima asciugata come un uomo puntando a fare il pezzo più mainstream”) si scaglia contro l’establishment delle case discografiche e una logica del profitto che ha ridotto la musica a decorso di mode studiate a tavolino. 
Non è nuovod’altro canto, a temi scomodi e d’impegnoAnto Paga: in Non aver pauracontenuto in Rap is Deadaveva affrontato la piaga della violenza sulle donne. Ora alza il tiro e, forte della preziosa collaborazione di Tormentogrida il proprio disagio dinanzi all’inautenticità di un sistema che della verità dell’arte sembra farsi beffe. 
In un videoclip di forte impattodiretto da Maurizio Ghiotti con visionaria luciditàAnto Paga affronta una setta esoterica di individui incappucciati che vorrebbero assoggettarlo al loro protocollo. La spunterà? 


Se continuerà con la determinazione che in pochi anni lo ha condotto dalle prime incisioni underground ad imporsicomplice anche il passaggio per il reality di Odeon Tv Rappers on the road, come una delle voci più promettenti del panorama hip hop nazionalesi può ben dire di .  
Per l'inizio di febbraio 2016 è inoltre prevista la pubblicazione di un nuovo brano inedito, dal titolo Come Meche parla di un'Italia raccomandata, di ragazzi come lo stesso Anto Paga che non hanno soldi per concedersi i propri sfizi per la mancanza di lavoro o addirittura l'impossibilità di pensare ad un proprio futuropiù in generale, di un degrado che l'Italia sta vivendo e nella quale o si hanno soldi o si hanno raccomandazioni oppure non si va da nessuna parte.